15 aprile 2008 10:51

Un luogo come la Rotonda di via Besana mi è familiare perché, abitando vicino, ci porto spesso mia figlia a giocare. Nella mia percezione il dato affettivo prevale dunque sull’aulicità di quello museale. Non credo sia un caso perché ho quasi sempre avuto un rapporto di affezione con i luoghi su cui ho lavorato. Il privilegio di usare lo spazio per raccontare delle storie credo sia la vera fortuna di chi fa il mio mestiere. Abbiamo tutti una percezione sempre più piatta della realtà che ci circon...
leggi