il fiore di Novembre...

Il fiore è un’astrazione simbolica, un ideale di bellezza declinabile in forme e colori.
Il fiore, in equilibrio tra la potenzialità del seme e la compiutezza dell’albero, è il canto seducente del richiamo amoroso, l’attimo fuggente della perfezione estetica.
E i petali, come strati di profondità attraverso cui raggiungere l’ambito nettare, sono complici dispensatori di polline per rituali riproduttivi
sperimentati.
Il fiore di Novembre è una figura retorica, una TAC dell’effimero per trascendere il sostanziale.
Il fiore di Novembre è un’aspirazione estetica evocata attraverso un
percorso onirico, una rappresentazione spaziale per ibridare ruoli:
spettatore o spettacolo, ape o fiore?
The flower is a symbolic abstraction, an ideal of beauty that can be declined into forms and colors.
The flower, in equilibrium between the potential of the seed and the completeness of a tree, is the seductive side of the call of love, the fleeting moment of aesthetic perfection.
And the petals, like layers of depth through which to reach the nectar sphere, are dispensers of pollen, accomplices in experimental reproductive rituals.
The flower of Novembre is a rhetorical figure, a CAT scan of the ephemeral to transcend the substantial.
The flower of Novembre is an aesthetic aspiration evoked through a dream world itinerary, a spatial representation for hybridizing roles:
spectator or performance, bee or flower?