28 settembre 2009 17:50
ciao Mamma
L’origine del mio mondo non c’è più.
La porta di ingresso a questa vita mi si è chiusa.
Un fiore non può tornare seme.
Se il suo destino è appassire, tanto vale gustarsi la pioggia, godere il sole e flirtare con le api che ne spargeranno il polline.
Da un fiore nascerà sempre un altro fiore.
Questo è il senso della vita.


The origin of my world is no longer.
The entry door to this life of mine has closed.
A flower cannot go back to being a seed.
If its destiny is to wilt, it might as well relish in the rain, enjoy the sun, and flirt with the bees that will spread its pollen around.
From a flower there will always be another flower that is born.
This is the meaning of life.
03 ottobre 2009 17:02
me
Ciao Fabio. A volte penso che vorrei baciarti ancora, ti ho rivisto dopo tanti anni e tra le tue 'rughe' ho rivisto lo stesso sguardo.
03 ottobre 2009 17:11
me
Chissa' se ub giorno riusciremo a riparlarci. Come si fa' quando ci si rincontra dopo tanti anni. Che tra i silenzi dell'imbarazzo e le stupidate che escono per riempire il vuoto dell'atmosfera
03 ottobre 2009 17:36
me
E da piccolo com eri? Questo non ho avuto modo mai di chiedertelo, tu nn me ne hai parlato.
07 ottobre 2009 12:49
maura
...mi hai commosso, ho percepito il vuoto incolmabile... ma anche la serenità...
15 ottobre 2009 06:18
laura - laura-valentini@alice.it - si
anche io ho disegnato la tomba di mio padre,è un gesto importante,anche se non credo che la vita abbia senso,non lo trovo in nessun luogo..come dice schopenauer, la vita è dolorosa,brutta e noiosa.la bellezza esiste,così come la felicità,solo in rapporto al resto,che è per lo più triste e brutto.io non smetto di cercarla,e continuo ad illudermi di ritrovare un eden perduto senza che fosse mai stato nostro..nell'eden i fiori non appassiscono mai.. lo sapevi? il problema è quindi la morte? non lo so.a volte sogno luoghi meravigliosi,dove io cammino in mezzo a distese di fiori dalle forme sconosciute. continuo a sognare che sia possibile che la bellezza possa liberarci dalla mancanza di senso, una bellezza che modifichi profondamente la natura umana e da quella la società,il pensiero lo spazio in cui ci muoviamo..sono un utopista,certo..ma come diceva anche il branzi,l'utopia è il motore di ogni progresso..quindi continuiamo a disegnare cose belle in mezzo alla battaglia,a rispondere all'orrore che ogni giorno più avanza con la matita,con la musica,con la poesia..molto spesso ho la sensazione di danzare su un baratro..ho una percezione di follia in questo perseverare malgrado suonino forte le sirene del coprifuoco culturale,estetico,sociale..ma morirò danzando..e lanciando fiori tra le macerie.non so nemmeno pechè lo dico a te..forse quando si è in pochi colorati,ci si vede da lontano.in pochi non è una definizione di merito ma di qualità dell'essere.io non sono famosa.fare questo fa si che veda mio padre sorridere.e in questo senso un fiore genera un fiore appunto.
15 ottobre 2009 06:22
laura - toglietemela@alice.it
oops .non vorrei che la mia email comparisse..per favore toglietela.
19 novembre 2009 20:41
laura
ciao Fabio, sarebbe carino vedere una tua risposta a questa persona che ti ricorda evidentemente con tanto affetto